Joma Challenge
✓ Verificato con i dati ufficiali di Joma (come valutiamo) · Prezzi verificati il 11 ago 2026
Lacrima da 38 mm con piatto in carbonio 3K intrecciato e anima in EVA Pro: la Joma Challenge (350-370 g) gioca sull'effetto leva e su una superficie molto ruvida, pensata per l'intermedio che attacca.

Descrizione
Punteggio
Per quale giocatore è questa racchetta
La Joma Challenge è indicata per giocatori avanzati con tecnica consolidata che cercano più rendimento senza passare ancora a racchette da competizione pura. La forma a goccia sposta il punto dolce leggermente verso l'alto e bilancia controllo e potenza. Il bilanciamento alto aggiunge peso al colpo e spinge la racchetta verso un profilo offensivo. La durezza alta favorisce i colpi esplosivi, soprattutto bandeja e schiacciata, ma richiede più tecnica. La sua fascia di peso di 350-370g la inserisce nel gruppo delle racchette di peso medio, il più comune tra gli amatori.
Lacrima da 38 mm ed EVA Pro: la ricetta della Joma Challenge per fare male
La Joma Challenge è una racchetta da padel di potenza in formato lacrima, con piatto in carbonio 3K intrecciato, anima in EVA Pro, telaio da 38 mm e un peso che va dai 350 ai 370 grammi. Fa parte della collezione padel presentata da Joma nel 2022 e non nasconde le sue intenzioni: ripartizione 60% potenza e 40% controllo.
Quel 60/40 non è solo marketing. Si traduce in una racchetta con il peso spostato verso la testa, gomma densa e un piatto che raspa. Tutto spinge nella stessa direzione.
Cosa porta il carbonio 3K intrecciato al piatto di questa racchetta?
Il tessuto 3K ha fili più spessi rispetto a un 12K o un 18K, e questo si traduce in una superficie con più rilievo e una risposta meno piatta. Nella Joma Challenge svolge due funzioni contemporaneamente.
La prima è la rigidità: il 3K intrecciato si deforma pochissimo all'impatto, così l'energia torna alla palla invece di disperdersi nel piatto. Colpi secchi, senza quel mezzo secondo di affondamento tipico delle racchette più morbide.
La seconda è la presa. La ruvidità di questo piatto è di quelle che si sentono passandoci un dito sopra, e con la palla nuova permette di mordere davvero in vibora e nello smash tagliato.
L'anima in EVA Pro completa il quadro. È una gomma a densità medio-alta che regala velocità in uscita quando il colpo è deciso, e mantiene questo comportamento per tutta la sessione senza ammorbidirsi.
Scheda tecnica
| Dato tecnico | Valore |
|---|---|
| Forma | Lacrima |
| Peso | 350-370 g |
| Bilanciamento | Alto |
| Piatto | Carbonio 3K intrecciato |
| Anima | EVA Pro (EVA media) |
| Telaio | 38 mm |
| Superficie | Ruvida |
| Profilo di gioco | Potenza |
| Livello consigliato | Intermedio |
Per quale livello è pensata la Joma Challenge?
È una racchetta per giocatori intermedi con un gioco intenso, che hanno già tecnica di smash e non dipendono dalla racchetta per far entrare la palla. La sua lacrima con bilanciamento alto e la gomma densa premiano il braccio veloce e puniscono il colpo morbido o in ritardo. Un principiante non riuscirà a sfruttarne la potenza e sentirà solo il peso in testa.
Il profilo ideale è il giocatore che sale a rete per chiudere il punto, non chi aspetta l'errore dell'avversario da fondo campo.
Colpo su colpo: dove brilla e dove te la fa pagare
Smash. È qui che vive questa racchetta. L'effetto leva della lacrima fa cadere la testa da sola sulla palla e il telaio da 38 mm mantiene la struttura salda nello smash piatto. La pinzata sul 3 esce con traiettoria tesa.
Bandeja e vibora. La ruvidità del piatto fa il lavoro sporco: la palla morde e il rimbalzo esce basso verso il laterale. La vibora è probabilmente il secondo colpo migliore del modello, a patto di attaccare la palla davanti al corpo.
Volée. Ferma e diretta. La rigidità dell'insieme dà una risposta molto informativa, anche se nella volée difensiva di appoggio bisogna calibrare bene: rimbalza più di quanto farebbe una racchetta da controllo puro.
Uscita dal vetro e difesa. È il suo punto debole. Con bilanciamento alto e fino a 370 grammi, la maneggevolezza cala e serve preparare prima il colpo. Se arrivi appena in tempo sul globo profondo, il lob resta corto e regali la rete.
Risposta. Bene se rispondi di blocco e sali a rete. Peggio se il piano è una risposta liftata e molto lavorata da molto indietro.
Cosa c'è dietro la ripartizione 60/40 di questa proposta Joma
Quel 40% di controllo non significa che sia una racchetta da controllo dimezzata. Significa che lo sweet spot è un po' più generoso di quanto ci si aspetterebbe da una lacrima con questo profilo, soprattutto nella zona centro-bassa del piano di impatto.
I colpi leggermente decentrati verso il cuore continuano a uscire con direzione. Quello che non perdona è la punta: lì la palla esce spenta e senza profondità.
Vale la pena la Joma Challenge?
Tre cose da avere chiare prima di decidere:
- **Devi colpirla con decisione.** La gomma densa restituisce esattamente l'energia che ci metti. Con braccio lento, l'uscita di palla delude.
- **Perderai qualcosa in difesa.** Il bilanciamento alto è uno scambio consapevole: guadagni nello smash, paghi in maneggevolezza.
- **È una racchetta da rete.** Il suo posto naturale è nel giocatore di destra o di rovescio che chiude i punti in alto, in coppia con qualcuno che tenga il fondo.
Se arrivi da una tonda equilibrata, il salto si sente fin dal primo riscaldamento: più peso in alto, più nervo nello smash, meno margine d'errore. Se arrivi da un'altra lacrima di potenza, il terreno ti sarà familiare e apprezzerai la ruvidità del piatto.
Il modello mantiene quello che promette e lo fa con una costruzione coerente: piatto rigido, anima ferma, telaio da 38 mm e bilanciamento orientato all'attacco. Non vuole essere polivalente, ed è proprio questo il suo punto di forza.
Pro
- ✓L'effetto leva della lacrima con bilanciamento alto si sente eccome nello smash sul 3: la testa cade da sola e il carbonio 3K restituisce una risposta secca, senza affondamento. La ruvidità del piatto morde la palla in vibora e in bandeja tagliata, con un kick che esce con rimbalzo basso e fastidioso, appiccicato al laterale. L'anima in EVA Pro non si ammorbidisce con la partita lunga: la palla esce alla stessa velocità nel terzo set come nel primo. Nonostante la chiara vocazione offensiva, mantiene un controllo sufficiente nella volée di appoggio per tenere la rete dopo una buona risposta. La struttura rigida perdona meglio del previsto gli impatti leggermente decentrati verso il cuore, utile negli scambi rapidi a rete.
Contro
- ✗Il bilanciamento alto richiede una preparazione anticipata: in difesa profonda, se arrivi appena in tempo sull'uscita dal vetro, la racchetta pesa e il globo resta corto. La densità dell'EVA Pro non perdona il colpo lento: senza velocità di braccio l'uscita di palla è fiacca e finisci per spingere da fondo campo. Il punto dolce della lacrima è più stretto rispetto a una tonda: gli impatti verso la punta, vicino al telaio da 38 mm, escono spenti. Nella fascia alta del range, sui 370 g, l'insieme diventa pesante per i polsi delicati nelle partite che superano l'ora e mezza.
Nel catalogo della marca
Nel catalogo di joma, la challenge si propone come alternativa con personalità propria. Con un punteggio globale di 7.4/10 è una scelta solida nella sua fascia di prezzo.
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Domande frequenti
A che livello di giocatore si rivolge la Joma Challenge?
La Joma Challenge è per giocatori avanzati. Richiede tecnica consolidata e non è consigliata ai principianti.
Quanto pesa la Joma Challenge?
La Joma Challenge pesa 350-370g secondo le specifiche dichiarate dal produttore.
Che punteggio ha la Joma Challenge su PadelTestLab?
La Joma Challenge ottiene 7.4/10 nella nostra analisi, basata su potenza, controllo, uscita di palla, maneggevolezza e punto dolce.



